CHI SONO

Psicologia, la mia passione

La propensione ad aiutare gli altri ha sempre fatto parte della mia vita. Fin da piccola con naturalezza ascoltavo i problemi degli amici e cercavo insieme a loro delle soluzioni per affrontare determinate situazioni problematiche. Decisi così, al momento della scelta universitaria, di seguire il mio istinto e di iscrivermi a Psicologia, con l’obiettivo di trasformare questa mia capacità di star vicino alla sofferenza altrui in un lavoro. Mi sono così laureata in Psicologia Clinica nel 2013 a Padova e in seguito iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, subito dopo l’abilitazione professionale.  

Ho conseguito la specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale  con l'obiettivo di offrire un aiuto concreto e valido per il superamento delle problematiche psicologiche.


MA CHE COS'É LA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE?

Come ci suggerisce il termine, la psicoterapia cognitivo-comportamentale, combina due forme di terapia valide ed efficaci.

La terapia comportamentale: aiuta a modificare la relazione fra le situazioni che creano disagio e le reazioni emotive-comportamentali ad esse associate, attraverso l’apprendimento di nuove modalità di reazione. Diventare consapevoli del proprio modo di sentirsi e comportarsi ci aiuta a prendere le distanze dalla situazione problematica e a decidere in maniera più lucida.

La terapia cognitiva: aiuta ad individuare gli schemi di pensiero e di ragionamento che emergono in concomitanza alla propria sofferenza emotiva, mantenendola. È attraverso quindi la loro modificazione che si può attribuire un significato diverso alla realtà, un significato più funzionale al raggiungimento dei propri obiettivi e del proprio benessere.

La combinazione di queste due forma di trattamento diventa un efficace strumento per risolvere in tempi brevi problemi psicologici.


IN COSA SI DIFFERENZIA DAGLI ALTRI APPROCCI?

La terapia cognitivo-comportamentale è: 

  • Pratica e concreta
  • Centrata sul "qui ed ora"
  • A breve termine
  • Orientata allo scopo che si vuole raggiungere
  • Attiva sia per il paziente che per il terapeuta. Nella terapia cognitivo comportamentale il terapeuta cerca di insegnare al paziente ciò che si conosce dei suoi problemi e delle possibili soluzioni ad essi. Il paziente lavora al di fuori della seduta per mettere in pratica quanto appreso in terapia, svolgendo dei compiti che vengono assegnati di volta in volta
  • Collaborativa. Paziente e terapeuta lavorano insieme per trovare delle strategie utili al raggiungimento degli scopi del paziente e del suo benessere
  • Scientificamente fondata. Attraverso una serie di studi controllati è stato dimostrato come la terapia cognitivo comportamentale sia efficace per numerosi problemi di tipo clinico, come l’ ansia e la depressione